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Pink Boudoir

// Pensieri e parole

Valentina Maran

// #breviraccontierotici

19/12/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Usate twitter? Conoscete di hashtag?
Twitter è un simpatico social che permette di esprimersi i n140 caratteri. Poco praticato da chi è abituato a sbrodolare su Facebook, è un media più acuto, che personalmente favorisco proprio per l’abbondanza di contenuti e la mancanza di gattini.
Una delle cose che noterete, se non praticate o praticate poco, è la comparsa del simbolo # davanti ad alcune parole o frasi tutteattaccate.
Quellisono hashtag e servono a incanalare flussi di argomenti.
Chessò: se l’argomento del giorno è #primarie, cliccando su un tweet che presenta quell’hashtag verrete indirizzati ai flussi aggiornati di tutti i tweet che contengono quella parola chiave.
Ecco. Questo è per spiegarlo in breve.
Gli hashtag si inventano, si...

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// Le calze: affare da donne

19/12/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Non c’è femmina che non si sia sentita dire di infilarsi un paio di calze- autoreggenti o un reggicalze per un incontro hot.
Fanno parte delle fantasie maschili e in commercio se ne trovano davvero di tutti i tipi.
Difficile, anzi difficilissimo adoperare il reggicalze. Croce e delizia del mondo erotico, è sempre un po’ complicato da gestire.
Un corso di burlesque mi ha insegnato qualche stratagemma, ma ammetto che riuscire a sfilarsele con la sensualità di Dita von Teese è davvero difficile. Vedere per credere: http://www.youtube.com/watch?v=G5C74uq4bt0

Per fortuna che la maggior parte degli uomini preferisce che le si tengano addosso, invece che levarsele.
In commercio ce ne sono di bellissime, per le più audaci, ma anche meno pratiche con i...

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// Uomini che è meglio non incontrare: il logorroico

14/11/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Vorrebbe scriverti una mail in cui ti dice quante cose vorrebbe farti ma poi ci ripensa, te lo dice, te lo accenna, ma poi chiude dicendo che guarda, si è sbagliato.
Poi ci ripensa e ti scrive un SMS dicendo che non vuole disturbarti, però ti ha sempre in mente come un pensiero fisso ma sa di fare la cosa sbagliata, eppure tu per lui, insomma…
E a quel punto passa alla telefonata: tu rispondi e lui ti dice che non voleva chiamarti, cioè, si, solo che non lo sa perché lo ha fatto. Anzi, lo sa, ma quasi ha paura a dirtelo perché teme che il suo desiderio ti possa fare male, che il suo desiderio forse non sia apprezzato, che forse sei la persona giusta, ma non sa, non vorrebbe…
Poi vi vedete a casa tua. Lui suona, entra, non sa se ha fatto bene...

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// Uomini che è meglio non incontrare: l'esteta cineasta

05/11/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Ha in mente una sola cosa: riprenderti. Con la videocamera. Col telefonino. Ti registra in qualsiasi situazione.


Ti dice “Ferma! Ferma Così! Stai COSI!” proprio quando sei felicemente contorta su te stessa nel tentativo di metterti cavalcioni a lui che, in quell’attimo, scopre il tuo lato più bello e fotogenico.


Peccato che tu in quella posizione lì proprio proprio non ci stia comoda.


E avere uno che passa ore a osservare e scattare foto di te, o meglio, di parti di te, all’inizio è anche divertente, poi diventa fastidioso, alla fine frustrante, perché non è che magari ti interessa come sono fatta io, rispetto a come appaio ai tuoi occhi?


Il problema è che se ti trova tanto bella da doverti sempre riprendere, un dubbio ti viene:
… non è...

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// Uomini che è meglio non incontrare: il crocerossino.

15/10/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Se non sono pazze o esaurite non le vuole.
Ha avuto solo storie travagliate con donne difficilissime: ha avuto fidanzate  traumatizzate dal passato che fanno l’amore solo due volte l’anno, solo con determinate coincidenze geofisiche e ambientali.
Donne gelosissime che gli hackerano il cellulare, la posta, il GPS della macchina per sapere dove si trova, con chi e quando.
Non ha idea di cosa sia una relazione normale: gli piace essere quello che le fa rinsavire.
Più sono complessate, maggiore è la sua sfida nel portarle a letto e risolvere le loro questioni. Se hanno delle fobie fa in modo di portarle per mano a superarle. Se sessualmente sono molto frenate piano piano fa in modo che se ne liberino. Se partono dal presupposto che non si...

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// Uomini che è meglio non incontrare: quello che capisce le donne

08/10/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Ti guarda con fare sornione. Stai per parlare, visto che lui ti fissa da sopra il bicchiere ormai da due ore. Stai per aprire bocca quando lui ti fa “Ssssssst! Io le capisco le donne”
È stato cresciuto solo da donne, perché le figure paterne sono state asportate dalla vita.
Quando esci con lui, ti fa i complimenti per come ti sei truccata, per come ti stanno i capelli, per come ti vesti, perché lui sa che alle donne queste cose piacciono.
Se ritardi di un minuto ti dice “lo so: eri indecisa su cosa mettere.”
Se ti alzi dalla sedia del ristorante per andare ad incipriarti il naso ti strizza l’occhio e ti dice “Certo… diciamo così” mentre tu devi proprio andare ad incipriarti il naso. Altrimenti avresti detto “Vado a fare pipì”.
A letto arriva...

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// Uomini che è meglio non incontrare: Dio

01/10/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Dio è l’uomo sbagliato. Dio ha potere. Eccelle nella sua materia e questo gli ha dato visibilità  anche in altri campi. Dio ha solo amici influenti. Dio ha donne- moltissime- anche incredibilmente famose.
Dio non ha bisogno di te, eppure ti cerca. Ogni tanto si fa vivo e tu ti domandi come mai, visto che la sua agenda è evidentemente piena.
Dio non demorde: sei in qualche modo stata una sua creatura, e lui quello che è suo prima o poi lo rivuole.
Fa qualcosa di indulgente per te ogni tanto, senza che tu lo sappia, ma capita che lo sgami: una promozione che non ti sei meritata, una recensione, un improvviso interesse professionale che non ti meriti.
Dio perdona abbastanza. Ma se s’arrabbia non ti dà una seconda occasione, nonostante i tuoi...

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// Uomini che è meglio non incontrare: il morto di figa.

25/09/2012 da V.Maran in Pink Boudoir

Se avete il dubbio di non sapere come sia fatto, rintracciarlo è semplice: basta andare in un qualunque bar che abbia una barista carina. Non dico bellissima e neanche straordinaria. Semplicemente carina. Di quelle che sorridono anche alle battute più becere per pura cortesia. Ecco, il morto di figa è quello appollaiato ore al bancone, che fa battute stupide di un doppiosenso neanche troppo velato alla ragazza che intanto sforna ordinazioni a velocità di un treno espresso lanciato in discesa.
Il morto di figa non ha argomenti, per questo cerca di trovarne scolandosi uno dopo l’altro ogni tipo di drink.
Spera che l’alcol lo aiuti. Non avendo argomenti l’ordinazione compulsa e continua è l’unico modo che ha per rimanere addosso alla preda. È...

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